Torino. Topi in piazza Marmolada: messe trappole per ratti

La piazza che separa le circoscrizioni Due e Tre brulica di grossi ratti provenienti dalla vicina ferrovia. Una segnalazione dei residenti e dei commercianti della zona che ha costretto le istituzioni ad intervenire.

Corrono tra le macchine e i rifiuti in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti. In piazza Marmolada il viavai dei topi è diventato una costante. E così nelle ultime settimane hanno fatto la loro comparsa una serie di trappole per topi, per la precisione nell’area abbandonata presente tra borgo San Paolo e Santa Rita. Le esche contenenti piccole quantità di cibo avranno il compito di stanare i roditori e, possibilmente, diminuirne il numero.

L’invasione dei ratti, del resto, aveva già sollevato più di una polemica. A cominciare da quelle dei commercianti che mesi fa avevano chiesto una derattizzazione di un pezzo di terreno invaso dai rifiuti, alcuni persino pericolosi. Un’immensa discarica a cielo aperto con vestiti, sacchi di immondizia e mobili sparsi un po’ ovunque fra le frasche. Giusto per citare alcuni dei “regali” lasciati dai soliti cittadini incivili.

Un intervento indispensabile in attesa della vera riqualificazione della piazza, invocata per anni dai residenti delle circoscrizioni Due e Tre. I lavori, che porteranno alla realizzazione di aiuole e piste ciclabili costerà un totale di un milione e 576 mila euro e toccheranno tutta l’area tra corso Rosselli e corso Racconigi, compresa la zona adiacente con il futuro parco di Spina 1. Un intervento di restyling che rientra in quelli previsti dai Priu e che porterà ad una risistemazione superficiale di tutta la zona.“

Verranno realizzati degli attraversamenti pedonali e ciclabili, nasceranno aiuole e nuovi collegamenti con gli isolati. Non mancheranno robuste panchine in cemento colorato su pavimentazioni a colori che differenzieranno i percorsi riservati ai pedoni dalle aree di sosta. Al centro della rotonda, infine, verrà posta una ciminiera metallica un tempo in funzione all’interno della fabbrica Materferro. La ciminiera, trattenuta da robusti cavi metallici, sarà adornata da una composizione di graminacee ornamentali che porteranno i colori della bandiera italiana. Spazio attorno alla piazza anche per aree sistemate a prato.

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