Terni. Stop ai piccioni e alle zanzare le ordinanze dell’assessore

L’assessorato all’Ambiente del comune di Terni ha adottato due ordinanze per tenere sotto controllo il fenomeno dei piccioni e degli insetti, con particolare riferimento alla zanzara tigre.

Accanto alle azioni di disinfestazione e controllo intraprese, sono necessarie anche norme comportamentali da parte dei cittadini e dei condomini. Il tutto per limitare due fenomeni che possono arrecare danni sia alla salute che, nel caso dei piccioni, alle strutture edilizie della città.

Per quanto attiene l’ordinanza per i piccioni, il provvedimento contiene una serie di norme che servono ad evitare la proliferazione e lo stazionamento di questo tipo di volatili nel centro urbano. Viene ribadito non solo il divieto di alimentazione dei piccioni, ma sono previste anche tutta una serie di norme che i proprietari degli immobili devono attuare per evitare la permanenza e la nidificazione di questi volatili: opposizione di bande punzonate sui cornicione e se occorre, anche sui davanzali; chiusura di fessure nelle facciate degli edifici; reti di protezione delle tettoie ecc. E’ prevista anche la rimozione dello sterco, sempre a carico dei proprietari degli immobili. Le ammende, per chi contravviene a queste norme comportamentali variano dai 50 ai 480 euro.

L’ordinanza sulla zanzara tigre vuole evitare piccoli e grandi ristagni d’acqua, situazioni ideale per la proliferazioni di questi insetti particolarmente nocivi e presenti nella stagione calda. L’acqua stagnante può essere presente nei contenitore lasciati incustoditi, nei sottovasi, tra le pieghe di teloni utilizzati per le coperture, in tettoie o tetti non perfettamente funzionanti. E’ prevista anche l’installazione di zanzariera a protezione di serbatoi e accumuli d’acqua in genere. Per quanto riguarda fontane e laghetti ornamentali da giardino è prescritto l’inserimento di pesci larvivori per l’eliminazioni delle uova di questi insetti. La cura del verde è un altro elemento essenziale per evitare la presenza di questi insetti. L’ordinanza prevede sanzioni che variano da 50 a 500 euro.

“Ci stiamo preparando – dichiara l’assessore all’Ambiente Luigi Bencivenga – alla stagione estiva con una serie di provvedimenti per tenere sotto controllo fenomeni che possono incidere anche pesantemente sulla salute pubblica. I piccioni rappresentano un fenomeno che può dare seri problemi per i liquami e per il corredo di parassiti che spesso portano. Il Comune sta facendo la sua parte e avvierà a breve la distribuzione di mangime medicamentato per evitare la proliferazione. Occorre però che anche i privati proteggano a dovere i loro edifici per evitare lo stanziamento di questo volatile che a un liquame particolarmente corrosivo e ad elevata carica batterica. Per la zanzara tigre e gli insetti in generale la campagna di disinfestazione quest’anno sarà effettuata nella stagione più appropriata, quella della schiusa delle larve”.

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